Un evento il 15 settembre in Palazzo Strozzi, a Firenze, con i vincitori 2026 del nostro premio!

Martedì 15 settembre 2026, ore 17,00 Gabinetto Vieusseux, Sala Ferri, Piazza Strozzi, Firenze 

Reading di poesia Poeti per Carlo Betocchi, a cura di Marco Marchi (Università di Firenze, Presidente del Centro Studi e Ricerche Carlo Betocchi)

Con i poeti  Giovanni Ibello, Franca Mancinelli e Valentino Ronchi

Partecipano i giovani vincitori del “Premio Firenze per Mario Luzi 2026”

Siete tutti invitati! Vi aspettiamo!

Qui il programma completo del Festival
https://www.associazioniculturalifirenze.org/festival/festival-2026.html

… e un evento a Pienza, il 10 ottobre, in Palazzo Piccolomini. Anche qui i vincitori 2026 di “Firenze per Mario Luzi” ci saranno!

Sabato 10 ottobre 2026, ore 16,00, Palazzo Piccolomini, Pienza

V edizione della Rassegna “Poeti per Mario Luzi”, a cura di Marco Marchi e del Centro Studi “La Barca”
Ospite della serata Valerio Magrelli
Partecipano i giovani poeti vincitori del “Premio Firenze per Mario Luzi 2026”

Siete tutti invitati! Vi aspettiamo!

 

I risultati: le poesie premiate e le segnalazoni 2026

Cari ragazzi, cari insegnanti, cari genitori, evviva!

E’ stata come sempre una grande festa della cultura e della creatività, quella del 27 febbraio, con la partecipazione del Responsabile dell’Ufficio Progetti Educativi dell’Assessorato all’Educazione di Firenze Marco Materassi, del figlio del Poeta Gianni Luzi, del Presidente del Premio Marco Marchi e di Elisabetta Biondi della Sdriscia in rappresntanza della Giuria, e con la Sala Conferenze Sibilla Aleramo della Biblioteca delle Oblate piena di pubblico!

Tanti studenti di Firenze e della Toscana pronti nuovamente a testimoniare della necessità e della bellezza della poesia attraverso i versi che hanno immaginato e scritto.

Con il premio “Firenze per Mario Luzi”, promosso dall’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze in collaborazione con il quotidiano “La Nazione”, il Centro Studi Mario Luzi “La Barca” di Pienza e la Casa Editrice Le Lettere, giunto quest’anno alla sua quindicesima edizione, la poesia è tornata a farsi ancora una volta stupore, espressione, riflessione, scoperta del mondo e bisogno di comunicare agli altri quella scoperta: un misto esaltante  e corroborante, utile nei tempi difficili che stiamo attraversando, di sensazioni e pensieri, immagini e musica.

Dice Mario Luzi in una sua lirica, nel fissare quel piccolo miracolo che scrivendo poesia  (ma anche, possiamo benissimo aggiungere, leggendola) puntualmente si ripete: “So da sempre che vieni / pure non ti prevedo / mai, m’arrivi, tu, nota, / di sorpresa – e che improvviso / festosamente si rinnova!”. Ed è stata davvero,  nel ricordo del Poeta evocato anche per immagini attraverso la proiezione del documentario In Toscana. Un viaggio in versi con Mario Luzi, una festa della poesia!

Tutti i testi premiati che qui potete leggere sono stati prontamente pubblicati su “La Nazione.it” assieme alle numerose segnalazioni di merito che ci è sembrato doveroso attribuire a molti di voi. Chi desidera avere un attestato di partecipazione al premio, basta che ne faccia richiesta all’indirizzo fornito a suo tempo nel bando, indicando il proprio indirizzo di posta elettronica.

Bravi ragazzi, evviva! Ve lo dice a gran voce tutta la Giuria del Premio, composta da Marco Marchi, Elisabetta Biondi delle Sdriscia, Elena Gori, Nicoletta Mainardi, Gloria ManghettiMarco Menicacci, Alfiero Petreni e Giacomo Trinci.

Complimenti ai ragazzi premiati e ai segnalati, dunque, ma anche complimenti a tutti voi che avete partecipato, cari ragazzi, e vorrei dire a tutti noi, coinvolgendo in questo “noi” gli insegnanti che vi hanno seguito, i rappresentanti or ora citati della commissione giudicatrice che vi hanno attentamente letto, i  promotori del premio  e le istituzioni, per avere sostenuto come sempre questa bella gara. Una gara che vuole programmaticamente essere, ancor prima che una sana, istruttiva e simpatica competizione, una festa della poesia aperta a chiunque lo desideri.E quanti genitori e quanti amici presenti in sala, festosamente partecipi di questo incontro!

All’anno prossimo, dunque, per la sedicesima edizione del “Premio Firenze per Mario Luzi”!

Marco Marchi
Presidente del “Premio Firenze per Mario Luzi”

POESIE PREMIATE 2025, ELENCO DELLE SEGNALAZIONI, ARTICOLO DE “LA NAZIONE.IT” E  LA FOTOGALLERY

POESIE PREMIATE

1° premio Scuole Superiori
Nel punto esatto in cui non esisto
di Sofia Mugnaini (Firenze – Liceo classico Michelangiolo)

E forse vi direi che va tutto bene,
raccontandomi ancora
che riesco a bastarmi,
ma la mia voce sembra
non credermi.

Mangio per annullarmi,
mi svuoto per ricominciare,
e cado nel vuoto più assoluto dove
rido,
come se il sorriso potesse bastarmi,
amo,
cosi? intensamente
che la mia risata non diventa altro
che un semplice eco.

E forse vi direi che cerco un equilibrio,
un equilibrio che solo io comprendo,
dove il dolore diventa compagno fedele,
voce che parla, parla, parla,
finche? orrida
non mi si spegne in gola.

Mi dicono che sono forte,
che ce la faccio,
che so bastarmi,
ma io non so più chi sono,
ne? da dove vengo,
ne? dove andrò,
errando dentro la mia stessa assenza.

E quando credo di ritrovarmi,
mi riperdo ancor
chiedendomi come abbia fatto
a giungere fino a qui.

E allora continuo a vagare
per comprendere ciò che sono
e ciò che invento per sopravvivere.
Poiché solo nel punto esatto
in cui non esisto del tutto,
io mi riconosco.

1° premio Scuole Medie
Mi abita il vuoto
di Allegra Badalassi (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, scuola media)

Mi abita il vuoto,
come un’eco che non tace.
Cammino piano
sopra schegge di pensieri,
ogni passo
è un peso che mi piega.
Non so dov’è l’inizio,
né quando è finita la pace.
Nel petto ho un tamburo rotto
che batte fuori tempo,
e dentro,
una nebbia che si nutre di me.
Ho urlato in silenzio
per non disturbare,
ma il silenzio è diventato tempesta.
E io
sono il centro che crolla,
la voce che trema,
il corpo che cerca
di restare intero
mentre tutto si spezza.

2° premio ex aequo Scuole Superiori
Garbuglio di sospiri
di Beatrice Gaia Azzurra Luongo (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)

Un filo di bacio incastrato
nell’angolo della bocca
qualche nodo
sulla punta della lingua
tendono la vela
della nostra passione.
Lei fa pace e aspetta
almeno un paio d’ore
batte i piedi,
sussurra un no,
non vuole andare
e ricominciare.
Ti svesti e vesti
chiudi le porte
le finestre apri
prima alba
poi subito tramonto
cosi? la notte pare durare più.
Anime avvolgibili
garbuglio di sospiri
cosi? vicini
se mi allontano
tu tirami
ogni volta
se uno sguardo
da lontano
dissolve tutti i dubbi.
Restare funambolo su un filo di baci
di cui forse mai trovero? il capo,
aspetto che ha d’amarti,
percorrerlo a ritroso
e decidere di perdermi
per restare
almeno un altro po’.

2° premio ex aequo Scuole Superiori
Sospiri
di Vittoria Fè (Firenze – Liceo classico Galilei)

Nasci sola
fiordaliso spontaneo
che trattiene sospiri di nuvole.
Ho corso scalza
mille viali ruvidi
e alle tue spire di tramontana
si sono uniti tanti insetti
dorati.

Mi chiedo
se potrò mai volare
anch’io,
una scheggia di piombo
nell’addome di ragno.

Vortici di braccia
inesperte
sciolgono il ferro battuto.

Seguendo i fati
incerti
ora sono anch’io
turbine
di leggerezza.

2° premio Scuole Medie
Zia
di Federico Mc Clintock (Firenze – Istituto comprensivo Le Cure, scuola media)

Aprendo quella porta,
silenzio,
preoccupazione.
Un mormorio, ed eri lì,
su quel divano,
pallida ma felice.
In quel momento duro mi hai sorriso
In quella casa muta, inodore, vuota,
non più familiare,
non più come prima.
L’ultima volta,
l’ultima volta ti ho visto.
Il mio abbraccio,
l’ultimo.

3° premio ex aequo Scuole Superiori
Le mani sul timone
di Pietro Boschi (Bagno a Ripoli, Firenze – Istituto statale d’istruzione superiore Gobetti)

La fanciullezza era un’estate senza orologio,
un tempo lungo, elastico, infinito.
Ogni mattina un varco da attraversare,
ogni giorno una prima volta,
una nuova scoperta, nuovi insegnamenti.

Vivevo in una bolla di luce,
il mondo stava tutto lì:
una strada, un cortile,
un sogno più grande di me.
Avevo fretta di crescere,
di andare oltre il confine,
convinto che il futuro fosse già
tutto deciso e scritto.

Poi, all’improvviso, ti ritrovi essere adulto.
Le mani sul timone,
il mare davanti che non chiede permesso.
Scopro che il destino non arriva da solo,
va guidato, deciso, affrontato.

E allora mi volto indietro,
cerco rifugio nei ricordi,
cerco di ancorarmi al passato
dove tutto fluiva più semplice
e il peso delle scelte non esisteva.
Ma la nostalgia non è un ritorno,
non è presente: è una soglia.

Ora è il mio tempo. Con le paure,
con il coraggio, con ciò che resta del bambino
che mi ha insegnato a meravigliarmi.
Prendo la mia vita tra le mani
e imparo finalmente a condurla.

3° premio ex aequo Scuole Superiori
La mancanza
di Zoe Frosinini (Empoli – Istituto d’Istruzione Superiore Il Pontormo)

E sono di nuovo qui,
in un posto conosciuto,
pieno di frammenti di memorie,
ricordi come foglie aride che volano via col vento,
il bagliore della luna illumina la citta? afflitta dalla tua mancanza,
ricordo delle pennellate misteriose che costituivano i tuoi occhi, cosi? oscure.
Avevi la grazia di un petalo di orchidea,
le tue labbra rosse come i decori sul tuo corpo, cosi? ben nascosti,
la memoria dei vestiti che avvolgono l’occulto,
il tessuto che struscia su chiazze dovute a pennellate troppo ampie,
da un dolore troppo profondo.
Ricordo il vento che accompagna i tuoi capelli con se?,
e pensare che adesso ti può solo trapassare,
mi dissi che ti sentivi come una rosa ormai appassita,
cosi? pura ma non abbastanza per una sala da te?,
prosciugata fino al midollo, resta solo un’anima addolorata.
Sai, ti ricordo ancora come l’ultimo granello di sabbia nella clessidra,
come un orologio che si ferma,
come un treno cancellato,
come un viaggio di sola andata,
e si?, sono ancora qua,
a guardare l’insipida citta?,
attendendo un tuo ritorno,
che e? destinato a non arrivare mai,
il brillio della luna mi ricorda la tua pelle delicata,
di cui adesso non c’e? più traccia.
Di te mi resta solo l’anima soffocata di una vita ormai finita.

3° premio Scuole Medie
Pioggia di primavera
di Sofia Bartali (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano, scuola media)

I petali dei miei occhi si aprono
alla pioggia.
Tra le mie ciglia
si gonfia e si impiglia
la goccia.
È oro,
è argento
che cade giù dal mento
e bagna le mie mani
per fiorire ancora profumata
domani.

SEGNALAZIONI

È arrivato l’autunno di Tommaso Benincasa (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano, scuola media)
Nonno di Teresa Biffoli (Firenze – Istituto comprensivo Le Cure, scuola media)
Notte di Ginevra Biondi (Pontedera, Pisa – Liceo classico scientifico XXV Aprile)
Il sole sorge, un nuovo dì di Samanta Castro (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, scuola media)
Sospiro di vento di Cecilia Cerutti (Firenze – Istituto comprensivo Le Cure, scuola media)
Il cuore mi dice di Matteo Checcacci (Firenze – Istituto comprensivo Le Cure, scuola media)
Un semaforo rosso di Emma Conti (Firenze – Liceo classico Galilei)
Là dove il sogno continua di Matilde Cuscusa (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)
Karma di Elia Giabbani (Firenze – Istituto comprensivo Le Cure, scuola media)
Libertà di Elena Hoxhaj (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano, scuola media)
Ictus di ricordi di Lapo Lucarelli (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, scuola media)
Haiku di Alessia Maniscalco (Firenze – Liceo classico Galilei)
Firenze sussulta di Viola Massai (Firenze – Liceo classico Michelangiolo)
L’amicizia è un sorriso di Anna Panella (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, scuola media)
Amicizia di Martino Petrone (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano, scuola media)
Perché ho paura di te? di Arianna Pretini (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, scuola media)
Sole mio di Marta Scali (Firenze – Liceo classico Galilei)
Blu di Gianmarco Soave (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)
Sognare di Hasia Shehu (Firenze – Istituto comprensivo Rosai, scuola media)
Nostalgia di Costanza Wormser Esclapon (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)Ogni giorno a scuola di Rajan Yzeiraj (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano, scuola media)
Fotografia di Antonio Zullino (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)

ARTICOLO DE “LA NAZIONE.IT” Leggi qui
FOTOGALLERY

 

Nell’immagine iniziale del post: Mario Luzi in un ritratto di Ottone Rosai

 

Torna il nostro premio! Ecco il Bando 2026

7 ottobre 2025 – Ecco, consultabile e scaricabile nell’apposita sezione di questo sito (clicca qui), il nuovo bando del “Premio Firenze per Mario Luzi” promosso dall’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze in collaborazione con il quotidiano “La Nazione”, la casa editrice “Le Lettere” e  il “Centro Studi Mario Luzi La Barca” di Pienza.

Il premio, giunto con il 2026 alla sua quindicesima edizione, è rivolto a tutti gli studenti della ToscanaIl bando può essere consultato e scaricato dall’apposita sezione del sito.

La Giuria del Premio “Firenze per Mario Luzi” 2026 è composta da Marco Marchi (presidente), Elisabetta Biondi della SdrisciaElena GoriNicoletta Mainardi, Gloria ManghettiMarco Menicacci, Alfiero PetreniGiacomo Trinci.

Il termine per la presentazione delle opere, come da bando, è fissato per il giorno lunedì 2 febbraio 2026 entro le ore 14,00.

La premiazione si svolgerà venerdì 27 febbraio 2026, dalle ore 9,30, nella Sala conferenze Sibilla Aleramo della Biblioteca delle Oblate, Via dell’Oriuolo 24, Firenze.

La prenotazione alla premiazione è obbligatoria e si effettua tramite invio di mail all’indirizzo marco.marchi@unifi.it .

Marco Marchi
Presidente del “Premio Firenze per Mario Luzi”

Nella foto: studenti premiati e segnalati dell’edizione 2025, con Gianni Luzi, figlio del Poeta, Elisabetta Biondi della Sdriscia e Marco Marchi

Vincitori di Firenze per Mario Luzi in Palazzo Piccolomini a Pienza

13 ottobre 2025 – Anche all’incontro Poeti per Mario Luzi svoltosi a Pienza sabato 11 ottobre 2025 nel prestigioso Palazzo Piccolomini hanno partecipato tre degli studenti premiati dell’edizione 2025 del nostro concorso Firenze per Mario Luzi.
Hanno letto e commentato con molta disinvoltura e competenza i loro testi assieme alla dialogante  poetessa ospite della quarta edizione di questa rassegna Vivian Lamarque e di fronte a un attento pubblico, i giovani Eleonora Bertini, Alice Lambroglio e Riccardo Usai, studenti  rispettivamente della Scuola media dell’Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano (Siena), del Liceo classico Galileo di Firenze e della Scuola militare aeronautica Douhet di Firenze
I tre giovani poeti si riconoscono nell’immancabile foto ricordo dell’interessante, intensa serata assieme a Vivian Lamarque, al presidente del Centro Studi Mario Luzi La Barca di Pienza Alfiero Petreni, a Costanza Contu di Opera Laboratori e al curatore della manifestazione nonché  presidente del Pemio Firenze per Mario Luzi Marco Marchi.
Di nuovo complimenti ragazzi, a tutti e tre, siete stati anche stavolta bravissimi, anzi, rispetto alla serata betocchiana a Firenze di settembre, ancora di più: davvero fantastici!

Nella foto di copertina del post compaiono, da sinistra, Alfiero Petreni, Alice Lambroglio, Eleonora Bertini,  Costanza Contu, Vivian Lamarque, Marco Marchi e Riccardo Usai.

Vincitori a Poeti per Carlo Betocchi in Palazzo Strozzi

Tre degli studenti premiati dell’edizione 2025 del nostro concorso hanno preso parte alla manifestazione Poeti per Carlo Betocchi tenutasi alla Sala Ferri del Gabinetto Vieusseux, in Palazzo Strozzi a Firenze, martedì 16 settembre 2025.
Hanno letto loro testi di fronte a un attento pubblico assieme ai poeti Marco Corsi, Maria Beatrice Di Castri e Giacomo Trinci, i giovani Riccardo Usai, Alice Lambroglio ed Eleonora Bertini, studenti  rispettivamente della Scuola militare aeronautica Douhet di Firenze , del Liceo classico Galileo di Firenze e della Scuola media dell’Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano (Siena).
Si riconoscono in questa foto di gruppo alla fine della bella serata con Antonia Ida Fontana, presidente del Centro delle Associaizoni Culturali Fiorentine, i poeti Maria Beatrice Di Castri e Marco Corsi (Giacomo Trinci ci aveva dovuto lasciare poco prima)  e il presidente del Premio FIrenze per Mario Luzi  e presidente del Centro Studi e Ricerche Carlo Betocchi Marco Marchi.
Complimenti ragazzi, a tutti e tre, siete stati bravissimi!

Per altre foto e notizie della serata: http://www.centrocarlobetocchi.com/iniziative.htm

Una bella notizia, anzi due…

I vincitori 2025 del nostro premio “Firenze per Mario Luzi” nella sezione Scuole superiori sono stati invitati a partecipare all’evento “Poeti per Mario Luzi” che annualmente si tiene a Pienza nella prestigiosa cornice di Palazzo Piccolomini.

L’appuntamento è per sabato 11 ottobre alle ore 17.00. Da quest’anno l’invito è allargato ai primi tre studenti classificatasi in questa sezione e non solo al primo premiato, risultato vincitore assoluto. I tre studenti saranno di scena con la loro presenza e i loro testi al fianco della poetessa ospite della quarta edizione della manifestazione pientina in onore del suo cittadino illustre Mario Luzi, Vivian Lamarque, secondo il programma estivo generale che qui potete leggere.

Altra bella notizia: gli stessi studenti premiati di “Firenze per Mario Luzi” 2025 saranno chiamati a intervenire quasi un mese prima anche alla manifestazione “Poeti per Carlo Betocchi” in programma a Firenze nella Sala Ferri del Gabinetto Vieusseux in Palazzo Strozzi martedì 16 settembre 2025, ancora con inizio alle ore 17.00.  All’iniziativa, promossa nell’ambito di “Settembre in città” dal Centro Associazioni  Culturali Fiorentine, parteciperanno con le loro letture e le loro testimonianze i poeti Marco Corsi, Maria Beatrice Di Castri e Giacomo Trinci. Anche questa sarà una festa della poesia che amate e scrivete!

Due importanti eventi letterari a cui tutti siete invitati a prendere parte, per approfondire i grandi temi legati alla poesia di cui Mario Luzi e Carlo Betocchi sono stati nel Novecento esponenti insigni e per applaudire, al fianco di poeti contemporanei noti, i nostri giovani campioni.

Buona estate, ragazzi, a voi, ai vostri familiari e ai vostri insegnanti. E arrivederci a settembre, a Firenze e a Pienza!

Marco Marchi
Presidente del premio “Firenze per Mario Luzi”